A metà Aprile partirà alla volta del Tibet la spedizione denominata "Everest Vitesse 2005".
Oltre al protagonista Bruno Brunod il gruppo si compone di nove elementi con lo scopo di garantire una assistenza logistica ed organizzativa il più efficace possibile, abbinando al già ambizioso progetto una importante ricerca medico-scientifica.
Il versante scelto per il tentativo è quello tibetano, a nord, tecnicamente e climaticamente più difficile di quello nepalese: la spedizione passarà dalla mitica e sacra città di Lhasa per poi attraversare 700 km di splendidi altopiani ed arrivare al campo base a quota 5150 metri. Da qui inizierà la salita vera e propria alla montagna che con un dislivello positivo di 3700 meri e uno sviluppo ipotizzato di 30 km porterà Brunod in vetta alla cima più alta del mondo.
Oltre al tentativo di record e alla ricerca scientifica la spedizione si caratterizza per due particolarità:
1. l'affiatamento del team di sostegno, formato da soggetti che hanno già supportato Brunod in record precedenti. Una squadra integrata da un fattore trascurato ma decisivo nell'alpinismo himalaiano e già collaudata. Un team che ha lavorato duramente per raggiungere un'ulteriore sintonia.
2. l'utilizzo da parte dell'atleta e del team di una serie di metodologie originali (riguardanti: preparazione atletica, psicologica, prevenzione degli incidenti, integrazione del team, nutrizione), affinate attraverso i record precedenti dell'Aconcagua, del Kilimanjiaro e dell'Alta Via.
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ULTIMO SMS PERVENUTO: 07/06/2005 8.20.00
E' ora di fare i bagagli, impacchettare tutto il materiale e raggiungere Kathmandu.
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