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IL DIARIO ON LINE DELLA SPEDIZIONE

02/06/2005 - Le Guide Alpine raggiungono i campi alti

Un saluto affettuoso a chi ci segue da casa.

Ieri sono partiti per i campi alti Claudio B, Stefano e Christian; come già sapete devono raggiungere il campo 3 ed assistere Bruno quando transiterà la notte tra il 3 e il 4 giugno. Oggi tocca a me e Claudio R. partire; saremo al campo 2 quando Bruno ci arriverà verso le 21.30. Personalmente attendevo da tanto questo momento e la lunga attesa spero non abbia infiacchito le mie gambe. Dieci giorni fa al CB, sentendomi veramente in forma, è maturata in me la convinzione di tentare la salita senza ossigeno. Non ne faccio una questione di principio ma, se le condizioni meteo me lo permetteranno, una questione di determinazione personale.

Secondo obbiettivo di questa spedizione è portare in vetta qualcun'altro di noi, dopo che Bruno avrà conseguito il suo record, possibilmente senza ossigeno, come già era successo l'anno scorso con Claudio Bastrentaz ed Alex Busca. Io e Claudio, condividendo questa idea, ci siamo proposti con determinazione ben sapendo che avremo molte meno possibilità di chi ha scelto ossigeno. Dopo che sarà passato Bruno, infatti, saliremo verso il campo 3 e il giorno dopo, il 5 giugno, tenteremo la vetta. Una salita senza ossigeno comporta diversi rischi e la riuscita la combinazione di diverse situazioni favorevoli:

1) una forma fisica eccellente; qualsiasi intoppo fisico, anche piccolo, non può essere compensato con l'aiuto dell'ossigeno;

2) durante la notte non si recupera ma si continua a consumare energie... Pensate che il campo 3 è situato a 8300 mt ed è più alto della metà dei restanti 8000 himalayani;

3) il freddo ed i pericoli di congelamento aumentano notevolmente a causa della scarsa presenza di ossigeno in quota e del conseguente inspessimento del sangue;

4) se le condizioni meteo (freddo e vento) non sono buone la salita senza ossigeno diventa veramente difficile e pericolosa per i problemi sopra indicati.

Confidiamo nella nostra formazione di Guide Alpine e nella nostra esperienza di alpinisti per saper riconoscere il momento in cui , eventualmente, dovremo decidere di tornare indietro perché le condizioni si saranno fatte troppo pericolose. In realtà, arrivati al campo 3, avremo ancora la possibilità di scegliere l'ossigeno in caso di condizioni meteo non congeniali, come sembrerebbe dagli ultimi bollettini. Traggo la forza morale dalle telefonate a casa con mia moglie e i miei figli e guardando il comportamento di Bruno ringraziandolo per l'energia che trasmette a tutti noi.

Chiedo a tutti voi di farci gli auguri e state tranquilli che se la meteo ci aiuta raggiungeremo l'obbiettivo.

Rudi Janin

PS. Foto in allegato “Ultime fatiche verso il Campo1”


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